mercoledì 1 dicembre 2010

Shape

Foto di Maurizio Galimberti
"Quando la forma impone se stessa è brutta. Spesso mi capita di dover lasciare da parte le migliori inquadrature perché il film funzioni. La forma di per sé non è emozionante, ma del resto non si può prescindere dalla forma, perché è ciò che tiene in rapporto visibile e invisibile. A volte, anzi, essa produce senso, qualcosa dell'ordine dell'invisibile...la forma esiste nel cinema per scomparire, per veicolare un concetto, deve essere invisibile." (Wim Wenders)


Da "dialogo tra cinema e architettura"  Wim Wenders e Massimiliano Fuksas (per leggere tutto l'articolo cliccate su " dialogo tra cinema e architettura" sopra scritto)



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